Pagamenti Online

Pagamenti Online

TREKKINGCALABRIA

TREKKINGCALABRIA

Posta Elettronica Certificata

 

PEC 

Gli indirizzi PEC del Comune

Panorama di Bocchigliero

PANORAMA
   

ANSA.it - Empty RSS

    CARTA SISMICA E CLIMA

    CLICCA SULLA CARTINA 

    CARTA SISMICA

    GAL Sila Greca

    GAL Sila Greca

    Terre Jonicosilane

    Terre Jonicosilane

    Bussola della Trasparenza

    Notiziario

    Pagina Istituzionale Facebook del Comune di Bocchigliero

    Benvenuti nel sito del Comune di Bocchigliero

                                                                                                

        LOGO SUAP                                    

     

     

    Bocchigliero è un paese in provincia di Cosenza. Dista 70 km dal capoluogo, 20 km dalla Fossiata, circa 30 dalla costa jonica. Si estende sulla dorsale di una montagna che degrada verso il mar Jonio, sulle ultime propaggini della Sila, a circa mille metri di altezza. E' un esempio tipico della paradossale bellezza della terra di Calabria, arroccata sulla montagna, affacciata sul mare. Il territorio comunale molto vasto (circa 10.000 ettari) e di particolare pregio naturalistico-ambientale con una varietà ed una moltitudine di flora e fauna davvero eccezionale. I suoi abitanti sono circa 1600. E' il rapporto ideale tra ambiente e attività umane, il luogo ideale per accogliere un turismo di qualità, nè di massa nè di èlite, un turismo pensato per quanti vogliono accostarsi alla natura con curiosità, rispetto e tranquillità. Per chi abbia desiderio di vivere un autentico tempo di vacanza.La Sila per chi la conosce direttamente o per chi ne abbia soltanto sentito parlare, è il bosco; ma Bocchigliero, che pure alla Sila appartiene geograficamente, esteso tra un'altitudine minima di 390 metri in località "Milelli" e la " Serra Parrilla" che svetta sui 1500, offre le asperità ed i misteri del bosco ma anche le dolcezze del clima e della vegetazione collinare. E quindi giù stanno aranci, ulivi, fichi d'india e più sù castagni, querce e ginestre a perdita d'occhio, e poi boschi fitti di abeti e di pini che si innalzano altissimi su tappeti di felci.
    Una tale ricchezza di ambienti naturali e una conformazione morfologica così varia, consentono una buona scelta di attività di svago. Si può uscire dal paese per fare una semplice passeggiata, o , per i più esperti e meglio allenati, organizzarsi per affrontare delle vere e proprie escursioni a piedi o a cavallo su sentieri guidati. L'esterno è un grande polmone verde: da Serra Toppale a San Salvatore, fino alle Tre Cerze e a Macchia della Giumenta (circa 317 ettari di Riserva Biogenetica ricadenti nel Parco Nazionale della Sila), per arrivare magari alla vicina "Fossiata". Si possono ammirare varie specie di alberi, alcuni propri dell'altopiano, altri impiantati artificialmente. Tra faggi, castagni, cerri, boschi di pino laricio ed abete bianco, si muovono gli ultimi lupi appenninici, silenziosi ed invisibili.
    Ai visitatori invece accade di poter incontrare daini, caprioli, scoiattoli e lepri.
    C'è pure un altro spettacolo che offre grandi emozioni ed autentiche soddisfazioni: la raccolta dei funghi. La vera stagione dei funghi è l'autunno, ma spesso d'estate basta una breve pioggia perchè miracolosamente il fondo del bodco fiorisca. E allora bisogna partire la mattina molto presto,bene attrezzati con un bastone, coltello e cesto di vimini. Magari accompagnati da qualcuno del luogo che vi sveli i posti giusti e controlli che i funghi siano mangerecci.
    Qui il bosco è ricco di presenze sonore. Il vento racconta vecchie favole silane e mal sopporta la caciara domenicale. Si fa eccezione pe i campanacci al pascolo. Gli uccelli sono una big-band che ama il free-jazz e che spesso improvvisa al gran completo (le specie presenti sono 60).La zona pertanto si presta ottimamente non solo per il "birdwatching" ma anche per il "birdlistening",per chi non ha dimenticato di portarsi un registratore con microfono direzionale.
    In tutti questi percorsi, presenza costante sono le acque: torrenti limpidi, fiumicelli, acque chiare, talvolta pescose, piccole cascate naturali dove i Bocchiglieresi più esperti fanno addirittura il bagno. D'inverno poi, tutto si colora di bianco: abbondante cade la neve che conferisce al paesaggio un aspetto quasi magico e misterioso.

    "Crescono ivi in gran copia altissimi abeti e pioppi, ampi faggi, frassini ed ogni sorta d'alberi. Sono essi fecondati dalle acque che vi scorrono,
    e fanno sulle montagne con i loro rami continua ombra"

    Dionigi D'alicarnasso

    "Il fascino della Sila è una impressione, in cui ha forse parte maggiore l'anima di quella che ve ne abbiano i sensi, di ampiezza e di libertà, di grandioso e di sconfinato derivante dalla lunghezza e dalla grandiosità(...) Pochi paesaggi come quello silano vogliono essere piuttosto "sentiti" che soltanto, per così dire, visivamente ammirati"

    G. Isnardi


        

    Comune di Bocchigliero

    P. IVA 00861070787

    Sito ottimizzato per Mozilla Firefox e Google Chrome

    HTML 4.01 Strict Valid CSS
    Pagina caricata in : 0.091 secondi
    Powered by Asmenet Calabria